martedì 25 marzo 2025

Volò una mosca bianca

 

Volò una mosca bianca

su una pecora nera

sentendosi un po’ stanca

rimase lì, leggera

 

quella lana notturna

l’avvolse come un manto

se prima era lucerna

si fece faro spento

 

precipitò in un sonno

profondo più del mare

né la scosse l’affanno

del non saper nuotare

 

ma un mondo capovolto

in fondo resta uguale

feroce e irrisolto

non libera dal male

 

così persa coscienza

del suo proprio spiccare

fu questa inobbedienza

a farla spiaccicare.

 

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