Visualizzazione post con etichetta poesia burlesca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta poesia burlesca. Mostra tutti i post

mercoledì 20 agosto 2008

Ode alla scureggia vaginale


Oh dolce suono affine a un peto
che nell’odor però non sei lo stesso
stupore doni e un tono lieto
a tediose meccaniche d’amplesso.

Introduci il cazzo e fuoriesce l’aria
con un’intonazione spensierata
prendi coraggio ed il ritmo varia
dando vigor a tutta la trombata.

Non capisco perché tanto imbarazzo
nella donna quando il fatto accade.
diciam la verità, non sono il solo

ad apprezzar questo rumor del cazzo
e se la circostanza lo richiede
anch’io mi potrò unir sfiatando il culo.

sabato 3 maggio 2008

Dante e la donna angelicata


Si sa che Dante avea di donna visione angelicata
così quando scoprì Beatrice in bagno accovacciata
quel Sommo d’un Poeta le fece una scenata.

se poca pipì bastava per lo sconvolgimento
quando percepì anche un lezzo d’escremento
il Sommo Poeta ebbe come un mancamento

ma poiché v'era anche sangue oltre alle deiezioni
egli intuì che in corso vi eran mestruazioni:
al Sommo Poeta presero le convulsioni.

Poi simile al bisbiglio di chi sveli un segreto
egli udì un sibilo: Beatrice avea fatto un peto!
Così il Sommo Poeta crollò giù sul tappeto.

Si risvegliò da solo, che Beatrice era fuggita
lasciando solo un vago odor nella sua vita.
Il Sommo Poeta sentì pena infinita

e in quel cesso incise, preda d’amore e di poesia:
tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia...