martedì 25 marzo 2025

Volò una mosca bianca

 

Volò una mosca bianca

su una pecora nera

sentendosi un po’ stanca

rimase lì, leggera

 

quella lana notturna

l’avvolse come un manto

se prima era lucerna

si fece faro spento

 

precipitò in un sonno

profondo più del mare

né la scosse l’affanno

del non saper nuotare

 

ma un mondo capovolto

in fondo resta uguale

feroce e irrisolto

non libera dal male

 

così persa coscienza

del suo proprio spiccare

fu questa inobbedienza

a farla spiaccicare.

 

lunedì 3 febbraio 2025

Trotterella una renna

 

Trotterella una renna

nella tundra sterminata

con un gelo che scotenna

no, non passa la nottata

 

il nevischio contro gli occhi

mugghia e assorda la tormenta

le ginocchia fanno schiocchi

e la mandria avanza stenta

 

muschio sciapo o del lichene

tanto fanno un solo bolo

quello è il vitto che rinviene

purché si stacchi dal suolo

 

tutto è lastra nera e ghiaccia

fino al cieco orizzonte

nulla lascia alcuna traccia

non resistono le impronte

 

del passaggio nella vita

qualche sbuffo di condensa

in quell’aria illividita

nel disfarsi pare immensa.

 

lunedì 27 gennaio 2025

Spesso l'alce scalcia e incorna

 

Spesso l’alce scalcia e incorna

senza tanta convinzione

nello scontro si frastorna

d’una propria commozione

 

il soppalco d’ossatura

lo proietta lancia in resta

ma la stessa bardatura

lascia poi un cerchio alla testa

 

ogni schianto intorpidisce

il suo anelito cosciente

verso quello che ferisce

tutto a un tratto insussistente

 

neanche sa se un contendente

nel duello s’è intromesso

o se è solo e soccombente

a lottare con se stesso

 

nel menare colpi a caso

col gravame che lo schiaccia

del suo vivere inevaso

non rileva più la traccia.