La scimmia ha perso il pelo
di certo non il vizio
così si gratta il culo
rasente il precipizio
con quel tocco sapiente
un poco si conforta
poi torna con la mente
a ripensarsi morta
nello sprofondo a picco
per spegnere davvero
con un finale secco
l'inerzia del pensiero
seppure al lumicino
vivere la sbugiarda
s’addobba di divino
poi ruzza con la merda
all’occasione ammazza
o sfoga la lussuria
com’è della sua razza
sposare foia e furia
da che è rimasta nuda
ritrosa si rintana
ovunque non si veda
che è diventata umana.
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