domenica 20 luglio 2025

Chissà se la procellaria


Chissà se la procellaria

mentre annaspa nel suo volo

coglie in petto il vuoto d’aria

tutto intorno non c’è suolo

 

sull’oceano in burrasca

sta sospesa senza peso

come chi lo sa che casca

però ancora non s’è arreso


nella scia d’un peschereccio

alle volte s’indirizza

d’ogni scarto mangereccio

coglie la fuggevolezza

 

fila tra le creste d’onda

che le danno il poco slancio

solo in quella baraonda

trova tregua il suo sbilancio

 

ma se il vento si fa duro

e le ossa e i sensi agghiaccia

lei si sente più al sicuro

creperà nella bonaccia.


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